Carlo Ferragù
CANTINA E LABORATORIO
Quando le uve lasciano i filari, giunge il tempo del lavoro all’interno della cantina per Carlo ed i suoi fratelli Ornello ed Angelo. I tre fratelli sono coadiuvati da un team tutto famigliare, figli e nipoti: Milena, Nicola e Alessia. Solo quando è tempo di vendemmia, si aggiungono anche i collaboratori esterni.
La cantina Ferragù è una struttura che ripartisce ed insieme unisce, in un felice quanto suggestivo connubio, la tradizione – con attrezzi ed utensili di una volta tutti inseriti in un’antica struttura di origine romanica con spesse e basse pareti a volta di pietra – e la tecnologia, grazie ai macchinari più moderni.
Tradizione e modernità. Vecchio e nuovo. Tracce del passato che si mescolano, dosandosi in modo sopraffino, per ricreare ciò che di più perfetto sta in un colore rosso rubino intenso ed impenetrabile, in un profumo sublime e maliardo, in un gusto pieno e persistente.
Al piano di sopra della cantina Ferragù, prima l’uva è pigiata, diraspata. Poi il mosto viene trasferito nel fermentino. Dopo circa trentacinque ore di macerazione ‘a freddo’ e a temperatura controllata, inizia la fermentazione che durerà una decina di giorni. In questo periodo, con puntualità rigorosa, si controlla la temperatura delle uve che piano piano fermentano.
Questo passaggio permetterà l’estrazione delle sostanze coloranti, dei tannini e di tutti i componenti aromatici direttamente dalle bucce.
Fermentini e serbatoi sono tutti in acciaio.
Per l’affinamento si utilizzano, quasi da sempre, botti di rovere francese e americano. Di uguale capacità, le barriques da 225 litri ciascuna, sono le uniche botti che per capienza possono vantarne il nome. La loro essenza dona ancora più risalto ad aroma e sapore al prodotto Ferragù.
Le sale di appassimento sono due, collocate all’interno della cantina in modo che si sfrutti al meglio l’aria silenziosa che rende perfetto l’indispensabile avvizzimento delle uve.
Dalla lettura dei dati raccolti in laboratorio si decide il periodo adatto alla raccolta, soprattutto in funzione della pratica dell’appassimento. All’intero di questa piccola bottega si segue la fermentazione insieme allo sviluppo dei vini nella loro fase di ‘invecchiamento’.
L’esperienza utilizzata per portare al giusto appassimento le uve destinate al vino di punta della cantina Ferragù è e deve essere elevata. L’appassimento è un passaggio fondamentale, non a caso qui, in questa zona, è considerato una seconda vendemmia. Le uve devono essere sane e perfettamente mature non solo sulla buccia, cioè al loro esterno, ma anche nel loro interno.
Vengono selezionate già al momento della raccolta, nelle prime tre settimane del mese di ottobre: si scelgono i grappoli chiamati ‘spargoli’, cioè quelli con acini non troppo vicini tra loro, in modo che l’aria sia libera di circolare. Questo bottino prezioso è distribuito su ampi e bianchi plateaux, non più le cassette di legno, ma cassette di plastica traforate, utilissime per stabilire il giusto grado di aerazione e assicurare una più rapida ed efficace lavabilità dopo l’utilizzo.
Il ripetuto, rigoroso ed inflessibile controllo di tralci e dei germogli, la resa che diventa com’è ovvio limitata, la tecnica di appassimento e di fermentazione secondo solidi principi naturali, l’invecchiamento nelle barriques. Tutto ciò, permette un prodotto di qualità, alta espressione e giusta affinità d’intenti delle uve Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta.
POSSEDIMENTI E CANTINA
I possedimenti dell’Azienda Ferragù si estendono per un numero di otto ettari a vigneto e circa un ettaro di terra coltivato ad olivo. Non solo ornano il pigro disegno di graticci baciati dal sole in piena estate, ma ci immergono nel silenzio sommesso nei pressi di Sorcé di Sopra, a duecentoquaranta metri sul livello del mare.
La cantina di Carlo Ferragù è divisa in due piani reparti: la parte superiore, la più nuova e moderna, dispone delle attrezzature necessarie per svolgere fase per fase la trasformazione da mosto a vino; la seconda parte, la più antica, con le spesse e basse pareti a volta e lucide porte di legno antico che riparano e custodiscono le botti in un luogo suggestivo soprattutto se illuminato, perché quasi velato di una coltre dorata; un luogo dove il silenzio regna ed è sacro come la temperatura che alleggia impregnando ogni pietra.
Qui, l’Amarone e Valpolicella Ferragù affina, mesi e mesi di gestazione e di riposo.
Tredicimila ceppi per ettaro.
Doppia potatura verde.
Selezione accuratissima direttamente in vigna.
Appassimento della durata di oltre due mesi.
Quasi il quaranta percento di peso iniziale perso.
Quattro anni in barrique di rovere francese e americano.
Un anno in bottiglia.
Il processo di vinificazione è caratterizzato da un’accurata selezione delle uve in vigna durante la vendemmia. I vigneti di proprietà, grazie alla loro posizione, sono esposti ai raggi del sole dalle prime luci dell’alba al tramonto. Questa particolare ubicazione conferisce ai grappoli di Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e Oseleta, tutte le caratteristiche necessarie per potersi esprimere al massimo delle loro potenzialità.
Successivamente, si prosegue con un accurato monitoraggio durante il processo di appassimento della durata di oltre due mesi, che varia in base al controllo della temperatura e dell’umidità.
E’ una fase importante. Solo così ne esce come risultato un prodotto unico, pronto per la fermentazione, un lungo fondamentale processo dove la cura dei dettagli e l’attenzione ad ogni particolare garantiscono l’evoluzione e la riuscita magistrale del vino Ferragù.
Carlo lavora le sue terre e produce il vino curando personalmente ogni più piccolo particolare; Carlo non lascia nulla al caso. Perché solo così può regalare un prodotto ineccepibile, un vino che riassuma carattere e personalità, un vino in grado di trasmettere passione viscerale; perché chi beve il vino Ferragù, deve necessariamente percorrere un coinvolgente viaggio all’insegna della qualità.
______________________________________________KANTINE UND LABOR
Wenn die Trauben die Rebstöcke verlassen, kommt die Zeit der Arbeit im Weinkeller für Carlo und seine Brüder Ornello und Angelo. Die drei Brüder werden von einem ganz familiären Team unterstützt, Kindern und Enkeln: Milena, Nicola und Alessia. Erst zur Zeit der Weinlese kommen auch externe Mitarbeiter hinzu.
Die Cantina Ferragù ist eine Einrichtung, die teilen und zugleich eine verbindet, in einer glücklichen, wenn auch eindrucksvollen Verbindung von Tradition – mit Werkzeugen und Geräten aus früheren Zeiten, alle in einer antiken romanischen Struktur mit dicken, niedrigen Tonnengewölbemauern aus Stein – und Technologie, dank modernster Maschinen.
Tradition und Moderne. Alt und Neu. Spuren der Vergangenheit, die sich mischen und fein dosiert werden, um das zu rekonstruieren, was am perfektesten ist: eine rubinrote, tiefe und undurchdringliche Farbe, ein sublimes und vollmundiges Aroma, ein voller und anhaltender Geschmack.
Auf der oberen Ebene der Cantina Ferragù wird zunächst die Traube gequetscht und entstielt. Danach wird der Most in das Fermentino überführt. Nach ca. fünfunddreißig Stunden Kaltmazeration und Temperaturkontrolle beginnt die Fermentation, die etwa zehn Tage dauern wird. In diesem Zeitraum wird strikt die Temperatur der Trauben kontrolliert, die langsam gären.
Dieser Schritt ermöglicht die Extraktion der farbgebenden Substanzen, der Tannine und aller aromatischen Bestandteile direkt aus den Schalen.
Fermentini und Aufbewahrungstanks sind alle aus Edelstahl.
Für das Verfeinern verwendet man fast seit jeher französische und amerikanische Eichenfässer. Von gleicher Kapazität sind die Barriques zu je 225 Litern die einzigen Fässer, die aufgrund ihres Fassungsvermögens so genannt werden können. Ihre Essenz verleiht Aroma und Geschmack des Ferragù-Produkts noch mehr Ausdruck.
Die Appassimento-Räume sind zwei und befinden sich innerhalb des Weinkellers, damit die ruhige Luft bestmöglich genutzt wird, die das unverzichtbare Welken der Trauben perfekt macht.
Aus der Auswertung der im Labor gesammelten Daten wird entschieden, welcher Zeitraum für die Lese geeignet ist, vor allem im Hinblick auf die Praxis des Appassimento. Innerhalb dieses kleinen Ladens wird die Fermentation gemeinsam mit der Entwicklung der Weine in ihrer Reifephase begleitet.
Die für den Spitzenwein des Cantina Ferragù vorgesehenen Trauben zum richtigen Appassimento zu bringen, erfordert und muss eine hochstehende Erfahrung. Das Appassimento ist ein wesentlicher Schritt; nicht zufällig gilt es hier in dieser Region als eine zweite Lese. Die Trauben müssen gesund und perfekt reif sein, nicht nur von der Haut her, also äußerlich, sondern auch innerlich.
Sie werden bereits zum Zeitpunkt der Ernte ausgewählt, in den ersten drei Wochen des Oktobers: Es werden die Traubenrispen ausgewählt, die als „spargoli“ bezeichnet werden, das heißt jene Trauben nicht zu eng beieinander liegend, damit die Luft zirkulieren kann. Dieser kostbare Beute wird auf breiten, weißen Plateaus verteilt; nicht mehr Holzkisten, sondern gelochte Kunststoffkisten, äußerst nützlich, um den richtigen Grad der Belüftung zu gewährleisten und nach dem Gebrauch eine schnellere und effizientere Reinigung zu ermöglichen. Die wiederholte, strenge und unbeugsame Kontrolle der Triebe und Knospen, der Ertrag, der wie offensichtlich begrenzt wird, die Trocknungs- und Fermentationsmethode nach soliden Naturprinzipien, die Reifung in Barriques. All dies ermöglicht ein Produkt von Qualität, hohe Ausdruckskraft und passende Übereinstimmung der Absichten der Trauben Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina und Oseleta.
LAGERUNGEN UND WEINKELLER
Besitz der Firma Ferragù erstreckt sich über acht Hektar Reben und rund einen Hektar Olivenland. Sie schmücken nicht nur die trägerische Anmut eines sonnengegrillten Rebennetzes, sondern tauchen uns auch in die leise Stille in der Nähe von Sorcé di Sopra ein, zweihundertvierzig Meter über dem Meeresspiegel.
Das Weingut von Carlo Ferragù ist in zwei Stockwerke unterteilt: Der obere, neuere und modernere Teil verfügt über die notwendige Ausrüstung, um Schritt für Schritt die Umwandlung von Most zu Wein durchzuführen; der zweite, ältere Teil, mit dicken, niedrigen Tonnengewölben und glänzenden Türen aus antiken Holzen, schützt und bewahrt die Fässer an einem Ort, der besonders beeindruckend ist, wenn er beleuchtet wird, denn er scheint fast von einer goldenen Decke bedeckt zu sein; ein Ort, an dem Stille herrscht und so heilig ist wie die Temperatur, die in jeder Steinstruktur steckt.
Hier reift der Amarone und der Valpolicella Ferragù über Monate hinweg durch, Gestation und Ruhe.
Dreizehntausend Rebstöcke pro Hektar.
Doppelte grüne Schnittführung.
Äußerst sorgfältige Selektion direkt im Weinberg.
Tresten (Appassimento) von mehr als zwei Monaten Dauer.
Fast vierzig Prozent des ursprünglichen Gewichts verloren.
Vier Jahre im Barrique aus französischer und amerikanischer Eiche.
Ein Jahr in der Flasche.
Der Vinifizierungsprozess zeichnet sich durch eine sorgfältige Auslese der Trauben im Weinberg während der Ernte aus. Die eigenen Weinberge, dank ihrer Lage, sind von den ersten Lichtstrahlen der Morgendämmerung bis zum Sonnenuntergang dem Sonnenlicht ausgesetzt. Diese besondere Lage verleiht den Trauben von Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara und Oseleta alle Eigenschaften, die nötig sind, um ihr volles Potenzial auszuschöpfen.
Anschließend folgt eine sorgfältige Überwachung während des zwei Monate währenden Appassimento-Prozesses, der von der Kontrolle der Temperatur und Feuchtigkeit abhängt.
Es ist eine wichtige Phase. Nur so entsteht ein Produkt, das einzigartig ist, bereit für dieFermentation, ein langwieriger, grundlegender Prozess, bei dem Sorgfalt fürs Detail und Aufmerksamkeit für jedes Detail die Entwicklung und den magistralen Gelingen des Ferragù-Weins garantieren.
Carlo bearbeitet seine Ländereien und produziert den Wein, indem er persönlich jedes kleinste Detail pflegt; Carlo lässt nichts dem Zufall. Denn nur so kann er ein tadelloses Produkt schenken, einen Wein, der Charakter und Persönlichkeit in sich vereint, einen Wein, der in der Lage ist, leidenschaftliche Begeisterung zu vermitteln; denn wer Ferragù-Wein trinkt, muss notwendigerweise eine mitreißende Reise im Zeichen der Qualität antreten.
PREMI
IL VINO FERRAGU' E’ UN GRANDE VINO PREGIATO ROSSO.
PREMI E RICONOSCIMENTI LO ELEGGONO IL MIGLIORE VINO ROSSO VENETO.
Il vino Ferragù ad oggi è considerato, con merito assoluto, un grande vino pregiato rosso.
Una volta approdati sul mercato, i vini dell’azienda vitivinicola sono stati accolti da critica ed appassionati entusiasti.
E naturalmente, tanto affezionato e vigoroso seguito, oltre all’indiscutibile alta qualità del prodotto, ha solleticato la curiosità della critica che non si è fatta attendere.
Sono perciò piovuti articoli sulle testate da parte degli addetti di settore, riconoscimenti e premi. Per la struttura, la rotondità, l’ottima morbidezza tannica. Perché i vini Ferragù sono vini che in bocca risultano pieni e persistenti, ricchi di contenuti e di grande pulizia.
Il vino Ferragù ‘è un grande vino pregiato rosso, ma è soprattutto un vino di soddisfazione. Questi vini esaltano non solo i palati più attenti e ferrati, ma deliziano anche chi vuol concedersi un viaggio nell’esaltazione dei sensi.
Dall’Oro del Merano per il Valpolicella Superiore e l’ambitissimo platino per l’Amarone, i vini Ferragù sono stati più volte premiati.
Malgrado si debba parlare di un numero di bottiglie limitato, per questo vino pregiato rosso, e quindi non di una produzione su larga scala, ciò non ha impedito a Carlo ed al suo collaudato team di conseguire successi a livello nazionale ed al contempo opinioni assai positive nel mondo. E pensare che solo oltre una decade fa prima del grande salto, la realtà Ferragù conferiva tutte le sue uve alla Cantina Sociale.
Carlo, aiutato nell’impresa dai suoi fratelli, si è assunto non poche responsabilità e altrettanti rischi. Conoscendo la materia e con l’esempio di un grande maestro dalla sua parte, ha saputo essere paziente ed aspettare quindi il momento propizio dando ascolto al tempo.
Ad oggi, i vini Ferragù stanno ottenendo prestigiose valutazioni sia a livello nazionale che internazionale.
Per la personalità e lo spessore del prodotto che nasce grazie all’accordo armonico tra la passione per il proprio lavoro e rigorosi iter tecnologici di controllo e lavorazione.
L’ultimo premio,dell’agosto del 2017, è la medaglia di platino The WineHunter Award 2017 conseguito per la qualità straordinaria top dei top del Valpolicella Superiore DOC 2014 grazie a pienezza, corposità, lunghezza, eleganza/finezza, piacevolezza, armonia in tutti i suoi componenti e un effetto ‘aha’ senza fine.
Riconoscimento che lo incorona come il miglior vino rosso veneto.
______________________________________________
PREISE
DER WEIN FERRAGÙ IST EIN GROSSER, EDLER ROTER WEIN.
AUS ANERKENNUNGEN UND AUSZEICHNUNGEN WIRD ER ZU DEM BESTEN ROTWEIN AUS VENETO GEWÄHLT.
Der Wein Ferragù gilt heute mit absoluter Verdiensteileitung als großer, edler roter Wein.
Nachdem er auf den Markt kam, wurden die Weine des Weinbaubetriebs von Kritikern und begeisterten Liebhabern aufgenommen.
Und natürlich hat die treue und lebhafte Anhängerschaft, neben der unbestreitbaren hohen Produktqualität, die Neugier der Kritik geweckt, die nicht lange auf sich warten ließ.
Daher regnete es Artikel in Fachzeitschriften von Branchenvertretern, Auszeichnungen und Preise. Aufgrund der Struktur, der Rundheit, der hervorragenden sanften Tannine. Weil die Ferragù-Weine im Mund voll und anhaltend wirken, reich an Inhalt und mit großer Reinheit.
Der Ferragù-Wein „ist ein großer, edler roter Wein, aber vor allem ein Wein der Befriedigung. Diese Weine schmeicheln nicht nur den aufmerksamsten und versierten Gaumen, sondern erfreuen auch jene, die sich eine Reise in die Hochstimmung der Sinne gönnen.
Vom Merano-Gold für den Valpolicella Superiore bis hin zum begehrten Platin für den Amarone wurden die Ferragù-Weine mehrfach ausgezeichnet.
Trotz der begrenzten Flaschenanzahl dieses edlen roten Weins und daher keiner Großserienproduktion hat dies Carlo und sein bewährtes Team nicht daran gehindert, landesweit Erfolge zu erzielen und gleichzeitig äußerst positive Meinungen in der Welt zu erhalten. Und man bedenke, dass vor poco mehr als einem Jahrzehnt, vor dem großen Sprung, Ferragù die Trauben allen zusammen der Cantina Sociale anvertraute.
Carlo, unterstützt von seinen Brüdern, hat sich nicht wenige Verantwortlichkeiten und ebenso viele Risiken aufgeladen. Er kennt die Materie und hat am Beispiel eines großen Meisters an seiner Seite gelernt, geduldig zu sein und den richtigen Moment abzuwarten, wobei er auf die Zeit gehört hat.
Heute erzielen die Ferragù-Weine prestigeträchtige Bewertungen sowohl national als auch international.
Für die Persönlichkeit und Substanz des Produkts, das durch die harmonische Verbindung aus Leidenschaft für die eigene Arbeit und strengen technologischen Kontroll- und Verarbeitungsprozessen entsteht.
Die neueste Auszeichnung, im August 2017, ist die Platin-Medaille des The WineHunter Award 2017, verliehen für die außergewöhnliche Qualität Top der Top des Valpolicella Superiore DOC 2014, dank Fülle, Körper, Länge, Eleganz/Zartheit, Angenehmkeit, Harmonie in allen seinen Komponenten und einem endlosen ‚Aha’-Effekt.
Anerkennung, die ihn zum besten roten Wein Venetiens krönt.
TERRITORIO
Valpolicella Superiore ed Amarone: territorio di grandi vini rossi del Veneto.
Zona collinare dalle caratteristiche uniche. Ancora oggi, in questi luoghi incontaminati, la natura si esprime in tutto il suo rigoglioso splendore; ancora oggi è terra di produzione di uno tra i grandi vini rossi del Veneto.
Il Valpolicella Superiore e l’Amarone sono risultato supremo di un territorio baciato dalla natura, che copre l’intera fascia pedemontana della provincia di Verona. Un territorio che parte dal Lago di Garda e raggiunge i confini di Vicenza. Un territorio che da sempre regala al viticoltore un clima dolce, secco, una meravigliosa e costante esposizione al sole e precipitazioni ideali, concentrate in primavera ed autunno.
In questa terra in cui da diversi secoli lavoro della vigna e vita degli uomini s’intersecano proseguendo di pari passo, sono diversi i produttori storici così come le generazioni nuove che hanno scelto di percorrere una strada tutt’altro che pervia, ma che serba loro puntualmente grandi sorprese, grandi soddisfazioni.
Anno dopo anno, si lavora per alzare la qualità del Valpolicella Superiore e dell’Amarone, vini rossi del Veneto tanto noti in Italia e a maggior ragione vini rossi del Veneto famosi nel mondo. Anno dopo anno, si lavora per alzare la qualità del Valpolicella Superiore e dell’Amarone nell’Est della provincia di Verona, in Val d’Illasi.
Sita nella provincia veronese la Val d’Illasi dista una ventina di chilometri dalla città di Verona.
Nei tempi antichi chiamata Valsecca per la scarsità di piogge, quasi per intero appartiene al Veneto, esclusa la parte a nord che giunge alle Dolomiti del Carega del Trentino Alto Adige.
Questa vallata conta di un paesaggio piuttosto vario, caratterizzato, in alternanza, da pianura, montagna, media e bassa collina per buona parte della sua estensione percorsa dal Progno il cui cammino sconnesso povero o privo d’acqua percorre ben sette Comuni – tra cui, appunto Illasi, da cui la Vallata prende il nome.
Nei secoli Val d’Illasi è conosciuta con nomi diversi: Val di Tregnago, Valle del Progno, Val Longazeria o Logazeria.
Per la prima volta, e siamo nella prima metà del XVIII secolo, è nominata Valle d’Illasi in una “Carta del territorio veronese ” siglata da Don Gregorio Piccoli.
Oggi, questo territorio è diviso dal punto di vista amministrativo nei comuni di Colognola ai Colli, Illasi, Tregnago, Badia Calavena e Selva di Progno.
Il territorio di grandi vini rossi del Veneto si avvale di un clima temperato su cui si lo stesso Carlo, uomo concreto, risoluto ed insofferente alle impostazioni, si affida.
Le piogge si concentrano quasi esclusivamente in autunno e primavera ed è proprio in questi periodi che il Progno si riempie, così come si riempiva secoli addietro procurando disagi agli abitanti colpiti dalla carenza d’acqua in altri mesi dell’anno.
E’ grazie a questo clima, rispettato e riverito quanto il valore paesaggistico ed ambientale del luogo, che viene prodotto uno tra i migliori Amarone, l’Amarone dell’Azienda Ferragù dal color rosso granato, dal decantato colore porpora impenetrabile, una realtà significativa di questa vallata piena di storia che nulla ha da invidiare all’Amarone prodotto nella zona ad ovest di Verona e che va degustato con flemma, lentamente, sorso dopo sorso.
______________________________________________
GEBIET
Valpolicella Superiore und Amarone: Territorium großer roter Weine aus Venetien.
Eine Hügellandschaft mit einzigartigen Merkmalen. Auch heute, in diesen unberührten Gegenden, drückt sich die Natur in all ihrem üppigen Glanz aus; auch heute ist es Land der Produktion eines der großen roten Weine Venetiens.
Der Valpolicella Superiore und der Amarone sind das höchste Ergebnis eines von der Natur geküssten Territoriums, das den gesamten Vorlandstreifen der Provinz Verona bedeckt. Ein Gebiet, das vom Gardasee aus bis an die Grenzen Vicenzas reicht. Ein Gebiet, das dem Weinbauern seit jeher ein sanftes, trockenes Klima, eine wunderbare und konstante Sonneneinstrahlung sowie ideale Niederschläge bietet, konzentriert auf Frühling und Herbst.
In diesem Land, in dem sich seit Jahrhunderten Weinstockpflege und das Leben der Menschen kreuzen, gehen die Geschichte der Produzenten, ebenso wie die jungen Generationen, die sich entschieden haben, einen Weg zu gehen, der keineswegs einfach ist, aber ihnen regelmäßig große Überraschungen, große Zufriedenheit schenkt.
Jahr für Jahr wird daran gearbeitet, die Qualität des Valpolicella Superiore und des Amarone zu steigern, roter Weine aus Venetien, die in Italien so bekannt sind und umso mehr rote Weine Venetiens, die weltweit berühmt sind. Jahr für Jahr wird daran gearbeitet, die Qualität des Valpolicella Superiore und des Amarone im Osten der Provinz Verona, im Val d’Illasi, zu erhöhen.
In der Provinz Verona liegt Val d’Illasi, ungefähr zwanzig Kilometer von der Stadt Verona entfernt.
In alten Zeiten als Valsecca bezeichnet aufgrund des Regenmangels gehört es weitgehend zu Venetien, ausgenommen der nördliche Teil, der zu den Dolomiten des Carega im Trentino-Alto Adige führt.
Dieses Tal zählt zu einer landschaftlich recht vielfältigen Gegend, geprägt durch Abwechslung von Ebene, Bergland, mittel- und niederer Hügellandschaft über einen Großteil seiner Ausdehnung, durchzogen vom Progno, dessen zerklüftiger Wasserweg über sieben Gemeinden verläuft – darunter Illasi, von dem das Tal seinen Namen ableitet.
Im Laufe der Jahrhunderte ist der Val d’Illasi unter verschiedenen Namen bekannt gewesen: Val di Tregnago, Valle del Progno, Val Longazeria oder Logazeria.
Zum ersten Mal, und zwar in der ersten Hälfte des 18. Jahrhunderts, wird das Valle d’Illasi in einer “Karte des Veronese-Gebietes” genannt, unterzeichnet von Don Gregorio Piccoli.
Heute ist dieses Gebiet aus administrativer Sicht in die Gemeinden Colognola ai Colli, Illasi, Tregnago, Badia Calavena und Selva di Progno geteilt.
Das Gebiet großer roter Weine aus Venetien profitiert von einem gemäßigten Klima, dem derselbe Carlo, ein pragmatischer, entschlossener Mann, der ungeduldig gegenüber festgefahrenen Strukturen ist, vertraut.
Der Regen konzentriert sich nahezu ausschließlich auf Herbst und Frühling, und genau in diesen Perioden füllt sich der Progno, so wie es vor Jahrhunderten der Fall war, was bei den Bewohnern in den übrigen Monaten des Jahres zu Wassermangel führte.
Dank dieses Klimas, das dem landschaftlichen und ökologischen Wert des Ortes gleichen Respekt genießt, wird einer der besten Amarone produziert: der Amarone der Firma Ferragù, granatrot gefärbt, von unerschütterlichem Purpur, eine bedeutende Erscheinung dieses Tales voller Geschichte, dem nichts mit dem Amarone aus der Zone westlich von Verona nachsteht und der bedächtig, langsam, Schluck für Schluck genossen werden sollte.
Diese Webseite verwendet Cookies. Hier kannst du auswählen, welche Cookies du zulassen willst und deine Auswahl jederzeit ändern. Klickst du auf 'Akzeptieren', stimmst du der Verwendung von Cookies zu.